Le Pio Monte della Misericordia de Naples PDF

Le Sette opere della Misericordia è il soggetto di un dipinto del pittore italiano Michelangelo Merisi da Caravaggio, realizzato tra la fine del 1606 e l’inizio del 1607 e consegnato ai committenti il 9 gennaio di quell’anno. L’opera in questione si rivelerà cardine per la pittura in sud Italia e per la pittura italiana in genere, la cui composizione, rispetto alle pitture romane, è più drammatica le Pio Monte della Misericordia de Naples PDF concitata, non esistendo più un fulcro centrale dell’azione.


Una guida essenziale, chiara, autobiografica, alla civiltà della Misericordia e al patrimonio straordinario del Pio Monte, istituzione benemerita per la solidarietà e il sostegno concreto ai bisognosi: dalla chiesa, con l’emblema iconografico e etico delle opere di misericordia di Caravaggio e le tele complementari dei contemporanei, attraverso le sale austere della quadreria Cesare Fracanzano, Jusepe de Ribera, Mattia Preti, Luca Giordano – fino al corpus ricchissimo dei dipinti di Francesco De Mura, donato dall’artista nel 1782. Una cronologia ragionata, ad introduzione della guida, ripercorre con sobrietà la vita, le passioni, l’esperienza quotidiana di questa creatura collettiva esemplare, dal 1601 ai progetti degli artisti contemporanei per la Misericordia appena presentati al pubblico.

Presso il Pio Monte della Misericordia è conservato, inoltre, il mandato di pagamento a favore del Caravaggio, secondo il quale al pittore sarebbero spettati 370 ducati a saldo dei 400 totali pattuiti. L’opera ha una composizione serrata, che concentra in una visione d’insieme diversi personaggi, ma può essere confusa con una semplice scena di genere, tant’è vero che sembra ambientata in un tipico vicolo popolare di Napoli. Sulla parte superiore del dipinto, a supervisionare l’intera scena che si svolge nella parte bassa, vi è la Madonna col Bambino accompagnata da due angeli. Seppellire i morti »: è raffigurato sulla destra con il trasporto di un cadavere di cui si vedono solo i piedi, da parte di un diacono che regge la fiaccola e un portatore. Valerio Massimo, « Factorum et dictorum memorabilium », IX, 4, ext. Pero e per questo fu graziato dai magistrati che fecero erigere nello stesso luogo un tempio dedicato alla Dea Pietà.

Dar da bere agli assetati »: è rappresentato da un uomo che beve da una mascella d’asino, Sansone, perché nel deserto bevve l’acqua fatta sgorgare miracolosamente dal Signore. La storia critica del dipinto è un esempio di quanto la pittura di Caravaggio sia stata soggetta a fraintendimenti e letture fuorvianti. Uno dei luoghi comuni più frequenti è quello del pittore che coscientemente tradisce le volontà e le esigenze di rappresentazione dei committenti per dipingere scene di strada e popolaresche senza altre finalità. Spike, l’angelo sospeso al centro trasmette la grazia che ispira le opere di misericordia.

Nello stile di Caravaggio il naturalismo, la scelta di soggetti reali nelle sue pitture e l’alto livello di simbolismo sono condensati in un’unica scena. Più recentemente Ralf van Bühren ha messo l’accento sul valore semantico dei forti contrasti nel chiaroscuro. Seven Works of Mercy’ in Naples’ ‘2017, pp. Seven Works of Mercy’ in Naples. Ralf van Bühren, Die Werke der Barmherzigkeit in der Kunst des 12. New York, Georg Olms, 1998, pp. Maurizio Calvesi, Le realtà del Caravaggio, Torino, Einaudi, 1989.